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La Corniola è una gemma con colore da rosso-arancio a rosso carminio,
dato dall'ossido di ferro, ed il suo nome deriva proprio dalla bacca
omonima della quale ha il colore.
La variante rossa più scura e intensa viene chiamata "corniola maschio",
quella più chiara e luminosa "corniola femmina", mentre nella
colorazione più scura e brunastra prende il nome di "Sarda".
Si presenta spesso con il colore omogeneo e priva di inclusioni,
raramente presenta minuscole punteggiature color ruggine se vista in
trasparenza.
Molto resistente, con durezza medio-dura, 6.5-7 della Scala di Mohs,
viene tagliata a tavola, a faccette, intagliata o incisa a cammeo.
La Corniola è una gemma antichissima, l'arte di incederla per ricavarne
bei cammei risale all'epoca romana ma fu nel mondo islamico che
quest'arte trovò il suo massimo splendore; ancora oggi, infatti, in
questi paesi è molto diffusa l'usanza di inciderne sopra i versetti del
Corano.
Nell'antico Egitto si riteneva che la Corniola potesse proteggere il
defunto durante il suo ultimo viaggio (il pettorale di Tuthankamon è
ornato al centro da una bella Corniola ), mentre Greci e Romani la
usavano per sigilli ed anelli. Se esposta al sole per lungo tempo il
colore si rinforza e non sbiadisce col tempo. I maggiori produttori sono
Egitto, India e Brasile. |