Opale

 

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Forse, nel mondo delle Gemme, un posto di rilievo spetta proprio all'Opale, unica pietra nel suo genere con il caratteristico gioco di colori meglio noto con il nome di "arlecchinamento", dovuto alle miriadi di inclusioni di mini-sferette di cristobalite, disposte a caso all'interno della pietra.
Di solito di color bianco-lattiginoso, l'Opale si può rinvenire in natura anche nera, blu scuro, azzurra, verde, arancione e rossa. Appartenente alla famiglia dei Quarzi, in Gemmologia l'Opale viene distinta in tre varietà:
Opale nobile, dal fondo bianco-latte o madreperlaceo, con arlecchinamenti di vario colore;
Opale nero, da azzurro a blu scuro, quasi nero, con giochi di colore molto marcati su fondo scuro;
Opale di fuoco, l'unica trasparente o leggermente opaca, di un caldo giallo-fiamma.
Di solito per l'Opale viene preferito il taglio a cabochon proprio per far risaltare i giochi di luce, mentre l'Opale di fuoco viene faccettata.
E' una gemma molto delicata e tenera, con durezza 5,5-6,5, della Scala di Mohs ed è buona abitudine immergerla per 3/4 giorni in un pò d'acqua, ogni 5/6 mesi, per reidratarla.
Il suo nome deriva dal sanscrito "upala", e in India è una pietra sacra agli dei, mentre per gli antichi greci e romani era considerata un vero e proprio talismano protettivo. Al Museo di Storia Naturale di Parigi e custodita "L'incendio di Troia", una bellissima Opale di fuoco di grandi dimensioni.
Attenzione alle imitazioni! Da qualche anno è presente in commercio un materiale noto come "Slocum Stone", nome commerciale di un materiale plastico che simula l'iridescenza e l'opalescenza , usato soprattutto per creare prodotti che simulano l'opale.
Altra possibile imitazione è l'Opale di Ceylon (pietra di luna cangiante).