Pietra di Luna (Adularia)

 

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Il nome Adularia provenie dal monte Adula, in Svizzera, ma oggi è meglio nota come Pietra di Luna. Questa Gemma va dall'incolore al bianco pallido, da giallo chiaro al rosa, verde o grigio-azzurro, con un debole scintillio chiamato adularescenza, proprio in suo onore: questo effetto ottico, che ricorda il chiarore della luna, è provocato da inclusioni di minuti cristallini di plagioclasio o albite. Appartenente al gruppo dei feldspati, l'Adularia viene spesso tagliata a cabochon proprio per esaltare questa sua caratteristica; la qualità migliore è quella che presenta riflessi decisamente azzurri.
L'Adularia viene estratta principalmente in Sri Lanka, Brasile, Stati Uniti, Birmania e Madagascar.
Durezza tra 6 e 6,5.
Possibili imitazioni: Pietra di Luna blu (calcedonio blu colorato artificialmente); spesso l'Albite viene confusa con l'Adularia, anche perchè appartengono alla stessa famiglia, ma è più nebulosa e più opaca con ombrature giallastre o brunicce.
Considerata la Gemma femminile per eccellenza, l'Adularia è nominata già da Plinio nella sua "Storia Naturale" come di una pietra che incarni la bellezza e le virtù della Luna, e nell'antico oriente veniva usata a scopo divinatorio. Dell'Adularia ne fece largo uso il famoso disegnatore di gioielli francese Renè Lalique ai primi del '900 per i suoi gioielli in stile liberty.