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Il Rubino è la varietà del
Corindone di colore rosso, in varie tonalità, da rosso intenso a rosso
chiaro fino a quasi rosa scuro (con l'altro colore del Corindone, il blu,
si identifica lo Zaffiro).
Pietra rossa per eccellenza, il suo nome deriva dal latino rubens = rosso,
colore dovuto alla presenza del Cromo o Ferro. Il Rubino fu separato dallo
Spinello e dal Granato, con i quali spesso veniva raggruppato, soltanto
dal 1800 in poi; "Il Rubino del Principe Nero", splendida gemma che orna
la corona d'Inghilterra, in realtà si rivelò uno Spinello.
La varietà più pregiata è quella detta "Sangue di piccione", dal colore
rosso acceso, con una leggerissima punta di blu.
Il Rubino è il minerale più duro dopo il Diamante, con durezza 9 della
Scala di Mohs, e le qualità di scarso valore vengono polverizzate ed usate
come abrasivi nello smeriglio. Il Rubino presenta frequenti inclusioni,
testimonianza dell'origine naturale della gemma, come il particolare
"effetto seta", dovuto a minutissime inclusioni di aghi di rutilo, o il
bell'effetto dell'asterismo, con la raffigurazione di una luminosa stella
a sei raggi ondeggiante sulla superficie a cabochon.
Il Rubino è tra le gemme più pregiate: a parità di caratteristiche, un
rubino di grandi dimensioni è più raro da trovare (e quindi anche più
pregiato) di un Diamante delle stesse dimensioni.
I giacimenti più significativi si trovano in Myanmar, presso Mogok (dal
colore rosso "sangue"), Thailandia (con sfumatura brunastra o violacea),
Sri Lanka (con un colore che va dal rosso chiaro al rosso lampone),Kenia
(di un bel rosso vivo), Tanzania (con colore che va dal viola al
rosso-bruno). Quando si acquista un Rubino è molto importante farsi
rilasciare un certificato di garanzia sulla natura e sulla qualità della
gemma. Il Rubino infatti è tra le pietre preziose più colpite da
trattamenti, come il riempimento al vetro al piombo o il riscaldamento, al
fine di migliorarne l'aspetto e il colore.
Possibili imitazioni: Rubino americano (piropo, granato rosso o almandino,
tutte gemme senza pleocroismo), Rubino brasiliano (topazio rosa), Rubino
siberiano (tormalina rossa), Rubino del Capo (granato rosso), Rubino
balascio (spinello rosso). In commercio ci sono ancora tante doppiette di
Rubino, ovvero gemme con la parte superiore di granato rosso e quella
inferiore di vetro rosso. Numerosi sono anche i Rubini sintetici, spesso
ottenuti con metodo Verneuil. Particolarmente ben fatto è il Rubino
Douros, dal nome del suo inventore, una imitazione quasi perfetta. |